A quante pare sta per nascere in territorio Scozzese il primo nuovo parco marino eolico galleggiante, un progetto questo, che sembra aver attirato l’attenzione di tutti data la sua portata assolutamente innovatrice e particolarmente all’avanguardia.
Da quanto annunciato, si tratterebbe di un vero e proprio gioiello soprattutto dal punto di vista tecnico-strutturale, perché sarebbe un prototipo mai costruito fino ad oggi.
Altro punto di forza di questo possibile mega-impianto, sarebbe determinato dal fatto che grazie alle particolari tecnologie applicate si potrebbero finalmente superare alcune difficoltà da sempre motivo di ostacolo rispetto allo sfruttamento dell’energia eolica marina.
Come è facile intuire per evitare che vengano danneggiati o che si capovolgano, i piloni hanno bisogno di essere direttamente posizionati sui fondali marini, ovviamente questo comporta una serie di problemi non sottovalutabili, in quanto tale esigenza implica l’impossibilità di istallare turbine la cui lunghezza risulti inferiore ai 60/70 metri.
Questo piccolo impedimento costringe così all’istallazione di impianti eolici vicini alla costa, determinando un impatto ambientale tutt’altro che positivo, rischiando quindi a volte di danneggiare le bellezze paesaggistiche dei luoghi.
Ma Il progetto che potrebbe essere finalmente realizzato in Scozia, con buona probabilità, risolverà proprio tale inconveniente in quanto prevede l’utilizzo di piloni galleggianti appositamente fissati a cavi di acciaio, capaci quindi di seguire il movimento marino senza capovolgersi, i piloni in questione godranno di una potenza pari a 2,3 MW e con grande probabilità saranno appositamente costruiti sull’ isola di Lewis e le zone costiere della contea di Aberdeen.
Un nuovo modo di fare energia, questo, sicuro, economico affidabile e ad impatto zero!
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