La notizia è ufficiale e c’è già chi parla di una vera rivoluzione nel mondo dell’eolico e chi, invece, tra scetticismo e sospetto mette in guardia l’intero settore annunciando l’ennesima sconfitta, eppure nonostante le posizioni in opposizione di sostenitori e rivali, la notizia è certamente destinata a far parlare di sé!
Si annuncia, difatti, la realizzazione di nuove pale eoliche completamente costruite con canne di bambù, una soluzione questa, assolutamente ecologica e certamente poco dispendiosa capace di abbinare in maniera a dir poco magistrale, l’energia pulita del vento a materiali di costruzione assolutamente bio-degradabili.
Ma si tratta di un opzione veramente realizzabile? Colui che ci lavora oramai da tempo risponde affermativamente, assicurando che sarà finalmente possibile sostituire la canonica turbina di Bosman con pale realizzate in bambù!
Questo il principio da cui, probabilmente, è partito il designer olandese Gijsbert Koren quando ha deciso di lavorare ad un progetto assolutamente innovativo come quello in questione.
Eppure sembra che l’intero studio sia nato quasi per caso, rientrando piuttosto in un contesto molto più ampio il cui scopo era quello di rilanciare sul mercato prodotti artigianali indiani prevalentemente costruiti in bambù, prodotti oramai con margini d guadagno troppo esigui rispetto alle esigenze della popolazione, cercando così un canale alternativo di diffusione del materiale.
Questo il presupposto da cui si è partiti per associare il bambù alla turbina, apportando anche una serie di importanti tagli sul costo di realizzazione aumentandone perfino l’efficienza.
A rendere ancora più appetibile il progetto, la totale biodegradabilità delle nuove pale assolutamente ecologiche, unico punto dolente della questione è la sua mancata realizzazione pratica che potrebbe riservare brutte sorprese, per ora a noi non resta che tenere la notizia sotto controllo e monitorarne i progressi.
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